La comunità educativa “Gesù Adolescente” ha la sua sede a Passoscuro, in una borgata del Comune di Fiumicino in via Orosei 2.
La struttura, sorta nel 1968, fu presto destinata all'accoglienza di minori con difficoltà familiari ed economiche. Da allora centinaia di bambini e bambine, oggi genitori, hanno trascorso i primi anni della loro vita.
Essa attualmente consta di 3 Gruppi appartamento più una Casa famiglia per donne con bambino.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Gruppi appartamento
Anche oggi i destinatari privilegiati 
dell'azione educativa di questa comunità,            sono i bambini e i ragazzi che hanno una situazione familiare difficile. Ad essi viene offerta la possibilità di sentirsi in famiglia, in un clima di condivisione e di semplicità, curando un rapporto personalizzato, attento alla persona in ogni sua dimensione: affettiva, emotiva, intellettiva e religiosa. Tra gli obiettivi speciale importanza viene data alla graduale conquista di autonomia e responsabilità di ciascun membro.
In ogni appartamento sono ospitati otto ragazzi compresi tra i tre e i dieci anni.
Ogni appartamento è dotato di: - cucina,
- soggiorno,
- sala giochi e di studio
- 2 camere con tre letti
- 2 camere con due letti di cui uno per il pronto intervento
- 2 camere singole per gli educatori con servizi igienici
- 1 bagno per i disabili
- 2 bagni completi e docce.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Tutta la comunità, che è composta da religiose e laici (educatrici, psicologi, assistenti sociali, pediatri …) è impegnata, con ruoli e competenze diverse, a favorire l’accoglienza e la maturazione dei valori umani e cristiani dei minori.
La struttura si avvale di molti collegamenti esterni:
-    Tribunale per i minorenni
- Servizi Sociali
- ASL
- Presidi ospedalieri in particolare l’ospedale pediatrico “Bambin Gesù” di Palidoro
- Scuola nel territorio
- Parrocchia di appartenenza.

 

Il compito educativo è uno degli impegni fondamentali delle Piccole Ancelle del Sacro Cuore, impegno che affonda le sue radici nel passato e nel desiderio stesso del Fondatore Carlo Liviero che per primo accolse tanti bambini bisognosi di tutto in mancanza dei genitori, chiamati al fronte durante la I guerra mondiale.

 

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