PREMESSA

 

La Congregazione delle Piccole Ancelle del Sacro Cuore è un’opera che ha avuto origine nel 1915 a Città di Castello (PG) da Carlo Liviero, che fu per 22 anni parroco nella Diocesi di Padova e, per altri 22, vescovo di Città di Castello e beatificato il 27 maggio 2007.

Oltre all’instancabile zelo pastorale evidenziato anche dagli scritti particolarmente efficaci, va sottolineato l’impegno profuso da Liviero nella fondazione di associazioni ed Istituti di carattere formativo e caritativo come gruppi giovanili, scuole elementari, orfanotrofi, ecc.

Le Piccole Ancelle, nel cammino  di consacrazione al Cuore di Gesù, Amore eterno del Padre, con la forza dello Spirito e la protezione di Maria, Madre della Fiducia, ereditano il carisma del Fondatore e intendono svolgere attività di promozione umana e di evangelizzazione nel campo dell’animazione pastorale nelle parrocchie e della missione e, in particolare, nel campo educativo.

               STORIA DELLA SCUOLA

 

L’istituto “Opera Mons. Liviero” è una scuola pubblica a gestione privata riconosciuta paritaria, di ispirazione cristiana cattolica.

La scuola “Opera Mons. Liviero” è situata nel centro storico di Padova a due passi dalla Basilica del Santo e precisamente in via Del Santo al civico n° 88. Le è stato dato il nome di “Opera Mons. Liviero” in memoria del Fondatore della Congregazione delle suore Piccole Ancelle del Sacro Cuore.

La sua storia ha inizio nel 1953, quando la Congregazione delle Piccole Ancelle del Sacro Cuore  acquistò l’edificio per fini scolastici.

Il palazzo di origine patrizia fu completamente distrutto alla fine dell’ultima guerra mondiale durante uno dei tragici bombardamenti della città di Padova; anche il confinante Palazzo Tolomei crollò per metà e tutta la via del Santo fu irrimediabilmente danneggiata.

Dell’antico palazzo restarono solo le fondamenta e nel 1946 venne completamente ricostruito.

La destinazione d’uso rimase residenziale abitativa fino all’acquisto da parte della Congregazione delle Piccole Ancelle del Sacro Cuore, ancora attualmente gestore della scuola.

Le suore iniziarono le attività didattiche con l’apertura dell’asilo infantile nell’anno 1953-1954 e nell’ottobre del 1961 fu avviata la prima classe della scuola elementare. Negli anni successivi furono avviate progressivamente  tutte le cinque classi elementari.

Nel giugno del 1962 fu acquistato dalla congregazione anche il piccolo palazzetto attiguo per la necessità di acquisire nuovi spazi per la scuola. Un nuovo ampliamento dell’edificio scolastico si rese ancora necessario nel 1970: fu costruita un’ala nel cortile interno. Alla fine degli anni ottanta furono eseguiti i lavori di adeguamento alle normative di sicurezza antincendio. Attualmente la scuola è frequentata da circa 150 bambini provenienti soprattutto dal centro città e in parte da altri quartieri e dalla periferia.

 

IDENTITÁ DELLA SCUOLA

 

In quanto istituzione scolastica paritaria, che si riconosce nell’idea  di  scuola  in prospettiva cristiano-cattolica  in continuità  con  il progetto educativo del Beato  Carlo Liviero 

la nostra è scuola:

cattolica in quanto si colloca nella missione evangelizzatrice e promotrice umana della Chiesa, tende perciò a perseguire la formazione integrale della persona umana, del suo positivo inserimento nella società secondo i principi cristiani di valorizzazione delle sue qualità e insieme del bene comune della società stessa, nel rispetto del pluralismo e delle identità; rispetta ed è orientata a promuovere e a praticare il senso di fratellanza, la cura dell’altro; promuove e pratica la solidarietà;

finalizzata a favorire l’affermazione dello “spirito cristiano nell’individuo, nella famiglia e nella società” (Atti Vesc. 21/07/1911);

aperta a tutti, perché accoglie il diverso, è capace di collaborare e partecipare, è disponibile a confrontarsi, ad istaurare un dialogo, a prestare ascolto;

della comunità, perché realizza la sua proposta educativa in un contesto comunitario cui partecipano alunni, insegnanti, genitori in un clima sereno, gioioso, familiare caratterizzato da uno stile cristiano di vita. Si impegna a favorire le attività extra scolastiche che ne realizzino la funzione come centro di promozione culturale, sociale e civile, consentendo l’uso degli edifici e delle strutture oltre l’orario del servizio scolastico per iniziative che concorrono a sviluppare le capacità del singolo individuo.

In particolare è scuola della famiglia, perché ne promuove il senso, accoglie le necessità educative dei genitori e prospetta itinerari educativi per soddisfarle, aiuta e cerca di suggerire alternative valide per risolvere i loro problemi, mira costantemente a coinvolgerli.

La nostra è scuola della libertà, perché si difende dai condizionamenti, promuove la creatività, dà a tutti la possibilità di parola e d’espressione, preserva la propria libertà d’insegnamento commisurata al rispetto della libertà degli alunni, riconosce e valorizza l’apporto fornito da altri. In essa ogni prospettiva educativa comprende attività o interventi sulla persona tendenti allo sviluppo armonico delle sue capacità e potenzialità, miranti a far acquisire gradualmente senso di responsabilità, nella conquista di una vera autonomia e libertà, fino al raggiungimento della capacità di superare ostacoli con coraggio e perseveranza.

È scuola autonoma perché si propone con un proprio Progetto Educativo, riconosce, utilizza e valorizza le proprie risorse strumentali, materiali ed umane, promuove il miglioramento continuo di tutte le persone che vi operano, orienta e si orienta verso la qualità e favorisce la continuità dell’aggiornamento e dell’autoaggiornamento. Tutto il personale della scuola si impegna ad operare secondo:

     una sicura scelta di fede che connoti l’attività professionale in termini di coerente adesione ed esemplarità;

      i valori nei quali dichiara di credere, in modo da essere modello ideale agli occhi dell’alunno;

   una corretta formazione culturale in ordine ai valori, ai contenuti, alle metodologie della comunicazione caratteristici della società contemporanea.

 

PRINCIPI ISPIRATORI

 

Sono tratti dal carisma del Fondatore delle Piccole Ancelle del Sacro Cuore. Si esplicita in alcuni principi fondamentali:

-   la centralità della persona umana che vive in diverse realtà ambientali e sociali

-  la dimensione religiosa, specificamente cristiana, coltivata in maniera che la    concezione del mondo, della vita e dell’uomo sia illuminata dalla fede

-    l’amore misericordioso del Cuore trafitto

-    lo stile pedagogico animato da cordialità, amorevolezza e dedizione

-    l’educazione alla partecipazione, alla collaborazione e alla condivisione

-    lo spirito di famiglia caratterizzato da semplicità, gioiosità e accoglienza.

 

     fondamentali:

-   l’amore misericordioso del Cuore trafitto;

-   lo stile pedagogico animato da cordialità, amorevolezza e dedizione;

-   l’educazione alla partecipazione, alla collaborazione e alla condivisione;

-   lo spirito di famiglia caratterizzato da semplicità, gioiosità e accoglienza.


LA SCUOLA COMUNITA’ EDUCANTE

 

I protagonisti della nostra scuola sono:

Alunni - In quanto protagonisti primari del cammino educativo. Gli alunni hanno il diritto di essere riconosciuti, accolti e rispettati come persone umane, perciò stimolati, sollecitati e provocati con motivazioni che li facciano sentire amati, così che possano rispondere positivamente alle proposte per crescere armonicamente in tutte le dimensioni: fisica, culturale, psicologica e spirituale.

Suore Piccole Ancelle del Sacro Cuore - In primis, animate del Carisma del Beato Carlo Liviero, si impegnano a vivere e testimoniare l’amore di misericordia e di compassione del Cuore di Gesù verso l’umanità bisognosa. Per questo l’attività di promozione umana e di evangelizzazione si svolge particolarmente nel campo dell’educazione della gioventù con uno stile di vita semplice e gioioso, una sensibilità e una disponibilità per chi è maggiormente nel bisogno.

Genitori - La scuola come struttura educativa primaria, dopo la famiglia, non può prescindere dalla collaborazione con essa. Pertanto è necessario che i genitori, in quanto primi responsabili dell’educazione dei figli, cooperino strettamente con gli insegnanti, rinunciando ad ogni delega educativa in uno spirito di fattiva collaborazione.

La loro partecipazione si fonda:

-   sulla condivisione del progetto educativo;

-   sulla convergenza degli interventi;

-  sulla consapevolezza della necessità di integrare le proposte dei vari ambienti educativi: famiglia scuola, società;

-    sulla collaborazione nelle attività di laboratorio;

-    sulla collaborazione in particolare attraverso  l’opera dei rappresentanti di sezione o di classe.

Insegnanti - esercitano la loro professione all'interno dei valori della Chiesa, vivendo nella fede la loro vocazione nella struttura comunitaria della scuola e operando con qualificazione professionale. Nella didattica è ricercato il rapporto personale e il confronto concreto con la realtà degli alunni. Il rapporto educativo è costruito quotidianamente attraverso un paziente lavoro attento sia alla crescita culturale che umana dell’allievo. I docenti perciò concepiscono la propria funzione nell’attenzione all’integrità della persona umana, non limitandola al solo compito d’istruire e fornire informazioni. Gli insegnanti individualmente e collegialmente verificano il percorso di ogni allievo nella collaborazione quotidiana o nelle riunioni collegiali

Comunità educante - La scuola come struttura comunitaria educa gli alunni alla convivenza serena, aiutandoli ad affrontare e risolvere situazioni di tensione e di malessere provenienti dalla famiglia, dalla scuola stessa e dalla società.

Su invito del fondatore, Beato Carlo Liviero, che volle diffondere l’educazione ad una vita cristiana mediante l’istruzione, l’intera comunità scolastica cercherà di potenziare la propria formazione umana e professionale per poter realizzare con competenza, efficacia e coscienza pedagogica la propria missione educativa, promuovendo la crescita affettiva, sociale intellettuale e religiosa non perdendo mai di vista l’intervento misterioso di Dio che opera in ogni persona.

 

 

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